(TG. 37 EU) Fly London Pump, Ballerine EU donna, Nero, 37 EU Ballerine (k1X) e201e4

Skechers 15350W Performance Donna Go Walk Lite-15350 Wide Sneaker,

Stivali We are in pelle invecchiata grigio t tacco 6cm Valore 195E Taglia 40Palladium Pantaloni lunghi cavallo basso F 92353-060-m NERO 71858/315 Schnürboot tessile ORGINAL,T.U.K V8356 Camoscio Nero Monk Buckle Arrotondare Punta Low Creeper,Splendid Donna Janelle Gladiator SandalSelect SZ/Color.NIB 200 DIESEL Diesel High Voltage Dessy Pelle Casual Fashion Heels Shoes,(TG. 38 EU) AsoloCeleris GV Ml da Trekking. Donna, Blu (Bleu (A528)), (U9t),Nine West Donna Xeena Nubuck Dress PumpPick SZ/Color.,Lacoste Natoy Sandal 217 1 Lt Orn / Lt Gry Size 6 FREE SHIPPING BRAND NEW,Donna Colorful Rhinestone Flower Hairball Round Toe Shoes High Block Heel Size 8Fred De Bretoniere Sandali 170010032 Verde Oliva ScuroCole Haan Donna Davenport Bootie Ankle Boot ShoesFranco Sarto Donne Christine chiuse Dito Pelle MONTALA Stivali Nero groessPLEASER Plateau Sandali Adore 708mf Nero,Muck Stivali Arctic Adventure Da Donna Stivali di gomma-Nero Bordeaux Tutte Le Taglie,Fly London Yip Wedge Bootie,ZAPATILLA MIZUNO MUJER Sincro MX (W) J1GF161912 de VIAJE GIMNASIO de DEPORTES de,Sandali con tacco semplice 57399 Inello Importa Tacco alto Pleaser Shoes da donna "bordello Teeze 22", MUNICH DONNA GRIGIO/VERDE MASSANA 67-DSAntica Cuoieria donna Pelle e Neoprene Made in Italy art.19995Donna Flats Suede Sport Shoes Sweet Lace Lace Up Rivet Trainers Travel,(TG. 39 EU) Shoe The Bear Vega, Sandali con Zeppa Donna, Marrone (220 (h3Z)NUOVO! L.K.Bennett Stila pelle Lucida Chiusa Misura: 11Donna Occident Runway Sequins Rhinestones Bee Lace up Flat Party Shoes,(TG. 38 EU) Rieker 96668, Stivaletti Donna, Marrone (Congo/Congo / 64), (v6W)Amanda Gregory Side Zip Ankle Boot,Stivali con tacchi semplice 108450 Inello Importa ,ADIDAS STAN SMITH SCARPE DONNA RETRO CLASSICI donna Bianco indigo cq2819Baskets montantes DC Evan Smith Signature Series SE Brun Sand,Slipper Kenzo in gomma nera con grafica tigre,

Il Regista, o Addetto alla Regia, è il responsabile tecnico-artistico di un’opera audiovisiva, che può appartenere a diversi possibili ambiti: non solo cinematografico, ma anche teatrale, televisivo, radiofonico, documentaristico, videoludico.

Quali sono i suoi obiettivi professionali?

Dirigendo e coordinando un’équipe tecnico-artistica e costituita da autori, sceneggiatori, scenografi, attori, costumisti, addetti alle riprese e tecnici audio, il Regista ha l’obiettivo di garantire la qualità dell’opera audiovisiva nel suo complesso.

Quali mansioni ricopre?

Il Regista si occupa innanzitutto, insieme al produttore, di definire il budget da utilizzare e le tempistiche di realizzazione dell’opera.

Procede quindi alla selezione del casting di attori, degli operatori tecnici (cameramen, montatori, tecnici audio, ecc) e dei collaboratori artistici.

Spetta al Regista anche il compito di validare la sceneggiatura e collaborare con lo sceneggiatore per apportare modifiche, migliorare i punti di debolezza e giungere alla versione definitiva della sceneggiatura stessa (sia dal punto di vista letterario che delle inquadrature).

Una volta iniziate le riprese, oltre a dirigere l’equipe tecnico-artistica, deve verificare la qualità del girato giornaliero, per poter intervenire con azioni correttive qualora fosse necessario. In corso d’opera può succedere talvolta che concordi con lo sceneggiatore qualche modifica del copione.

Al termine delle riprese, il Regista supervisiona e coordina le attività di montaggio, occupandosi anche della relazione tra elementi audio e video (eventualmente anche di supervisionare il doppiaggio).

È suo compito anche predisporre accurati controlli sull’esattezza di titoli, sottotitoli, didascalie, nonché seguire la stampa delle pellicole.

Quali sono le competenze che deve avere?

Tra le competenze tecniche che un Regista dovrebbe possedere, ci sono sicuramente: una buona conoscenza delle arti figurative, della storia del teatro, del cinema, della tv e dello spettacolo in generale; un’ottima conoscenza delle tecniche e degli stili di regia; buoni elementi di sceneggiatura; una buona padronanza delle attrezzature tecniche di ripresa.

Tra le soft skills di cui dovrebbe essere dotato un Regista, invece, bisogna sottolineare: capacità organizzative e decisionali, capacità di leadership, creatività e inventiva, autocontrollo e capacità di gestione delle situazioni di stress.

È molto importante, nella maggior parte dei casi, che conosca bene la lingua inglese.

(TG. 37 EU) Fly London Pump, Ballerine EU donna, Nero, 37 EU Ballerine (k1X) e201e4

Qual è il percorso di formazione più adeguato?

Per potersi avvicinare alla professione di regista non è indispensabile la laurea, anche se l’importanza di un’ampia preparazione culturale per questo mestiere potrebbe suggerire la frequenza di almeno un corso triennale in una facoltà umanistica, ad esempio con un indirizzo in storia dello spettacolo e del cinema.

È comunque necessario possedere una formazione specifica, conseguita in genere presso una scuola di recitazione o d’arte drammatica, una scuola di cinema o un’accademia.

A Milano la scelta è ampia: sono valide opzioni il SAE Institute, con un portfolio completo di corsi e campus attivi in tutto il mondo, la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, un’istituzione, la Scuola Mohole, che vanta tra gli indirizzi un corso in filmmaking.

Tra le scelte possibili ci sono anche il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con alcune sedi distaccate in Abruzzo, Lombardia, Piemonte e Sicilia, la Scuola Holden di Torino e l’Accademia Nazionale del Cinema a Bologna.

La professione si apprende principalmente con la gavetta sul campo, nella maggior parte dei casi si inizia ricoprendo il ruolo di aiuto-regista.

Dove lavora?

Il Regista può essere un lavoratore autonomo oppure, più raramente, dipendente (ad esempio nel caso in cui faccia parte di una compagnia teatrale o lavori in società di produzione televisive o cinematografiche, o in agenzie di produzione di video pubblicitari o musicali).

Quanto può guadagnare?

È impossibile calcolare il guadagno medio di un Regista, in quanto si tratta di una professione che presenta una forte variabilità sul fronte retributivo, determinata dalle possibili differenze di settore in settore (ad esempio un regista cinematografico generalmente guadagna di più di un regista televisivo o teatrale), ma anche dal livello di fama raggiunto e da altri fattori.

Quali sono le prospettive di crescita professionale?

La crescita professionale di un Regista coincide generalmente con l’acquisizione di una progressiva fama e con un conseguente aumento di richieste e di compenso per il proprio lavoro.

In altri casi l’evoluzione si può verificare con un cambiamento di settore, ad esempio alcuni registi televisivi cominciano ad occuparsi di cinema o viceversa.